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KISS!

(Loving Kills)

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KISS! (Loving Kills) nasce come secondo capitolo dello spettacolo diretto da Simon Waldvogel L’amore ist nicht une chose for everybody (Loving Kills)*, partendo dalla stessa tematica ma cambiandone il punto di vista e la mano di scrittura. 

 

Se con il primo capitolo è stato affrontato l’aspetto più liquido e generazionale dell’amore partendo da una serie di videointerviste, con il secondo capitolo ci allontaniamo dalla concretezza delle parole per addentrarci nel bosco - di notte - verso una dimensione più inconscia e meno razionale dell’amore, verso un'impossibilità di definirlo e la difficoltà di comprenderlo.Il bosco come luogo dove ci si smarrisce, per cercarsi. 

La messa in scena si muove sul confine tra buio e luce, tra presenza e assenza, tra il vuoto e il suo bisogno di essere riempito. Figure che si plasmano e si rispecchiano reciprocamente. La relazione con me, con l'altro me o l'altro da me, il maschile e il femminile, l'uno e la sua moltitudine, l'essere e il non-essere.

 

KISS!, gioca con la percezione delle cose, del tempo, delle relazioni e di sé stessi.

un progetto di

Camilla Parini

con

Kevin Blaser

Thomas Couppey

Martina Martinez Barjacoba

Camilla Parini

assistenti alla regia

Francesca Sproccati

Simon Waldvogel

disegno luci

Andrea Sanson

scenografia

Francesca Caccia

musiche e sound design

Alberto Barberis

video

Moris Freiburghaus

produzione

Collettivo Treppenwitz

LAC Lugano Arte Cultura

coproduzione

Südpol Lucerna

in collaborazione con

TLH - Sierre

Il bacio unisce il luogo della parola con quello del corpo: 

quando ci si bacia non è più possibile parlare 

e il corpo si trasforma in un nuovo alfabeto.

con il sostegno di

Pro Helvetia – Fondazione svizzera per la cultura, DECS Repubblica e Cantone Ticino –

Fondo Swisslos,

Città di Lugano,

Divisione Eventi e Congressi,

Comune di Agno

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immagine_ rielaborazione grafica a partire da un'immagine di Katrien de Blauwer