CAMILLA PARINI

 

Nasce e cresce in un piccolo paesino della svizzera italiana dove tutt’ora vive.

È di natura introversa, disordinata ed in costante conflitto con l’uso delle parole.

I suoi primi studi e le sue prime esprienze lavorative sono state in ambito sociale, affascinata soprattutto dalla relazione con persone che leggono il mondo e si esprimono attraverso altri schemi mentali e percettivi.

Si sposta a Milano per studiare teatrodanza, pratica che ad oggi non è ancora in grado di definire e forse neanche di comprendere, ma che è stata il punto di partenza per cominciare a costruire/decostruire una sua personale ricerca artistica.

Si appassiona al linguaggio del corpo, alla poesia senza parole, alla fotografia analogica, alle immagini sfocate, sgranate, sbagliate e al navigare a vista.

Nel 2014 inizia la sua pratica autoriale che si muove tra spettacolo, performance, fotografia ed installazione, ponendo al centro della sua ricerca una riflessione sfaccettata sull’identità e la sua vulnerabilità, creando: STILL LEBEN (2014), Princesses karaoke or something like that…(2016), Io sono un’altra (2018), KISS! (Loving Kills) (2021).

È co-fondatrice di Collettivo Treppenwitz (2018) e creatrice insieme ad altri 4 artisti della scena indipendente della Svizzera italiana del movimento « Ticino is burning » (2021).

CV

 

Camilla Parini
Camilla Parini